Paolo Di Canio, un grande laziale, forse qualcosa in più: in lui si sono sempre riconosciuti i tifosi laziali, lui ha tenuto alto il nome della lazialità in campo e fuori.
Due date memorabili segnano l’amore dei laziali per Paolo Di Canio: 15 gennaio 1989, 6 gennaio 2005.
Due derby vinti, due derby dominati, il primo da un giovane e ribelle ragazzo di 19 anni, l’altro da un esperto e smaliziato uomo di 36 anni.
In entrambi i casi, il dominatore ha un nome e un cognome: Paolo Di Canio.
Nel lontano 1989, il giovane Paolo Di Canio, proveniente dalla Primavera è un talento della Lazio di Materazzi, appena promossa in serie A; il derby ritorna a Roma dopo tre anni e la Lazio sembra sfavorita rispetto ai cugini giallorossi.
Ma la Roma non ha fatto i conti con la voglia di vincere di Paolo Di Canio che quel giorno con la maglia numero nove che fu di Chinaglia e Giordano, fa impazzire la difesa giallorossa.
L’emozione arriva al 25’ del primo tempo: Acerbis mette una palla in profondità per Ruben Sosa.
L’uruguaiano si coordina e quasi senza guardare mette una bella palla in mezzo.
Di Canio arriva puntuale dalla fascia destra: il suo è un appuntamento con la storia e si lancia sulla palla con lo stesso entusiasmo con cui un ragazzo innamorato si presenta ad un incontro importante con la propria fidanzata.
Il tiro è secco e la palla si insacca alle spalle di Tancredi, portiere giallorosso, poi Paolo prosegue la sua corsa sotto la curva sud, gelata dal gol laziale.
Il braccio alzato in segno di sfida e il sorriso beffardo che Paolo “dedica” alla curva sud resteranno scolpiti nella memoria di ogni tifoso laziale: quel giorno Di Canio fece impazzire la difesa giallorossa e si ritagliò uno spazio importante nel cuore dei tifosi laziali.
Quella fu la prima puntata della storia d’amore fra Di Canio e i tifosi laziali: la seconda sarà dopo 16 anni, ma di questo parleremo prossimamente.
25/01/2011
Cosa vuol dire sapere le lingue
Vera!!!
L’operatore: "…deve spedire a Tiscali, località Sa Illetta"
Il cliente: "E come si scrive?"
L’operatore: "Aspetti, le faccio lo spelling…"
Qualche giorno dopo… image001.jpg
09:24
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: tiscali, spelling | OKNOtizie |
Facebook
23/01/2011
Richiesta dichiarazione di nullità del diploma di Laurea
Gentile Dott. XXXXX,
mi scuso anticipatamente con Lei per l’eventuale disturbo che dovessi arrecarLe, ma dal momento che la segreteria della Sua Facoltà non ha potuto produrre la documentazione da me richiesta sostenendo che, ad oggi, nessuno ha inoltrato una richiesta simile alla mia, mi trovo costretto ad impotunarla per materie “amministrative”.
Mi sono laureato presso la Vostra facoltà nell' anno accademico 2000/2001, non con qualche sforzo: Ho lottato contro le materie del biennio per me particolarmente ardue (considerando la mia provenienza dal Liceo Classico), affrontando un percorso di studi ampio ed articolato (spaziando dalle materie prettamente economiche alle materie giuridiche passando per istituzioni di matematica e statistica) con l’ottica di conseguire una "forma mentis" ed un background culturale tale da permettermi di affrontare serenamente le sfide professionali che mi si sarebbero prospettate.
Ebbene, carico di fiducia con il diploma di laurea in tasca (un onorevole 105/110) mi sono affacciato al mondo del lavoro carico di entusiasmo e di ottimismo. Circa dodici mesi dopo ho trovato un posto come stagista in una importante (e quotata) Società, addetto alla delicata mansione di "data entry". Primo "stipendio" mensile (senza contributi) 500€ (per 10 ore al giorno). Dodici mesi dopo mi hanno regolarizzato a 900€ netti al mese. Sono passati quattro anni dal primo giorno in azienda. Oggi, a trent’anni guadagno, netti, 1100€/mese.
Nel mentre (con una nuova famiglia "sulle spalle") ho cercato una nuova occupazione. Non che la mia attività di data entry non mi soddisfi più (...non pretendo di far parte dell’organismo decisionale della mia Azienda, non dopo appena 28 esami di Economia e Commercio e 4 anni di esperienza lavorativa alle spalle...); il fatto è che, progettando di mettere al mondo un erede, mi garberebbe avere qualche garanzia economica in più, mettere delle fondamenta più solide per il mio “nido”. A questo obiettivo il titolo di “Dottore” (faticosamente conquistato studiando d’estate, imparando a memoria il codice civile, interpretando teorie economiche dell’800 e spendendo qualche milione di lire in ripetizioni di matematica finanziaria) si frappone come ostacolo insormontabile, un’onta, una macchia nel mio curriculum vitae della quale mi ritrovo a vergognarmi.
Alla luce di recenti e ripetuti colloqui sostenuti presso importanti società di selezione del personale, e a fronte dei ripetuti rifiuti della mia candidatura per delle posizioni impiegatizie causa la mia “mancanza di esperienza sul campo” e a causa delle “eccessive aspettative di retribuzione e di autorealizzazione professionale di un candidato in possesso della laurea”, sarei interessato a ricevere la documentazione necessaria per poter procedere con l’annullamento della medesima.
Vorrei poter tornare indietro negli anni e rivedere la mia decisione di investire cinque anni in formazione universitaria per inserirmi subito nel mondo del lavoro (magari come venditore porta a porta) in modo tale da acquisire quel “know how” commerciale, quella “capacità di relazionarsi con il cliente” e quelle qualità di “problem solving” che non si possono acquisire sui banchi di scuola ma che derivano dal “learning by doing” quotidiano. Avessi investito quei cinque anni nella vendita di prodotti assicurativi, oggi potrei permettermi un mutuo… e un figlio.
Parallelamente sarei interessato a sostenere presso la Vostra facoltà un esame di inglese (che, ovviamente topperei clamorosamente) onde pulire l’onta del mio Inglese “quasi madrelingua“ acquisito durante un soggiorno di quattro anni a Londra. Pare che il mio accento vagamente “british” intimidisca il selezionatore di turno. Detto inter nos (a tempo debito cancellerò anche ogni traccia del mio passato da studente di liceo classico), in tutti questi anni di lavoro non ho mai parlato un idioma diverso dall’italiano.
RingraziandoLa per la cortese attenzione, le allego di seguito i dati relativi al mio iter universitario (con l’elenco dei 28 esami sostenuti dei quali vorrei la cancellazione definitiva).
Distinti Saluti,
XXXXXXXXX
08:32
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: laurea, facoltà, economia, diploma, stipendio, lavoro, know how, data-entry | OKNOtizie |
Facebook
22/01/2011
Paolo Di Canio e quel derby del 1989
13:11
Scritto da: dodiciagosto
in Storie di Calcio | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: di canio, lazio, tancredi, roma, derby, giordano, chinaglia | OKNOtizie |
Facebook
21/01/2011
Miracoli anni ’70: il Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi
Gli anni ’70 sono costellati da una serie di miracoli calcistici, forse irripetibile nel campionato italiano. In quegli anni, il calcio non è ancora dominato da fortissimi interessi economici e le squadre di provincia non sono travolte come oggi dallo strapotere delle “grandi”.
Così è possibile che società neopromosse in serie A possano assumere un ruolo di tutto rispetto anche nella massima serie, raggiungendo traguardi impensati: è il caso della Lazio che nel ’73, sfiora lo scudetto, chiudendo al terzo posto e del Lanerossi Vicenza che nel 1978 contende il tricolore alla Juventus.
Il Lanerossi Vicenza deve il suo nome all’omonima azienda laniera di Schio che nel 1953 rileva la società in serie B, modifica la denominazione in “Lanerossi Vicenza Associazione Calcio” e inserisce una “R” blu, logo dell’azienda, sulla tradizionale maglia a strisce biancorosse: è il primo caso di sponsorizzazione nel mondo del calcio, anche se sui “generis”, poiché il colosso laniero non finanzia, ma acquisisce totalmente la squadra vicentina.
La società vive un ventennio brillantissimo, raggiungendo subito la serie A e restandovi per 20 stagioni consecutive fino alla retrocessione patita nel 1975. Il presidente è Giussy Farina e la sua politica di acquistare, valorizzare e poi vendere i migliori calciatori, non sembra dare buoni frutti. Nel 1976 il Lanerossi rischia addirittura la serie C e la stagione 1976-77 non nasce sotto buoni auspici: viene ingaggiato l’allenatore Giovan Battista Fabbri, “fresco” di retrocessione in C con il Piacenza, e vengono acquistati Carrera, giovane promettente difensore, Salvi, discreto centrocampista di 31 anni, Cerilli, reduce da una stagione fallimentare all’Inter e la giovane ala destra Paolo Rossi. Quest’ultimo, viene ottenuto in comproprietà dalla Juventus che non crede in lui, ma le sue prodezze coincideranno invece con il periodo più magico della società: infatti Fabbri lo “trasforma” in centravanti e la mossa risulta decisiva poiché Rossi realizza 21 reti e i biancorossi tornano in serie A.
Nello stadio “Romeo Menti” e in tutta Vicenza, torna l’entusiasmo: Paolo Rossi diventa un pezzo pregiato del mercato e Giussy Farina deve convincerlo a suon di milioni a restare.
L’impatto con la serie A è difficile e i biancorossi aprono la stagione con due pareggi e tre sconfitte; co
sì nel mercato di “riparazione” di ottobre viene acquistato il mediano Guidetti e rientra alla base Cerilli (incautamente ceduto tre mesi prima).
Mister Fabbri rischia l’esonero e allora decide di riproporre la mentalità spregiudicata dell’anno precedente; viene subito premiato perché i suoi ragazzi travolgono 4-2 l’Atalanta a Bergamo!
Il tecnico bolognese indovina un cocktail di umiltà, concretezza e fantasia, trasformando un gruppo di giocatori, in apparenza modesti, in un collettivo fortissimo: la difesa, davanti al portiere Ernesto Galli (che para senza guanti!), è guidata dal libero Carrera e dal roccioso stopper Prestanti ed è ben coperta da Guidetti sulla mediana; a centrocampo, le “menti” sono Faloppa e Salvi e la fantasia è garantita sulle fasce da Cerilli e Filippi che supportano Rossi, unica punta.
Dopo l’affermazione di Bergamo, il Lanerossi centra un tris di vittorie prestigiose contro Lazio, Fiorentina, Roma, squadre accreditate per una posizione in zona UEFA, e dopo un pari col Foggia, i biancorossi superano anche Bologna e Genoa. Alla dodicesima giornata il Lanerossi è secondo a 16 punti, solo uno in meno di Juventus e Milan!
Poi arrivano tre pareggi consecutivi, l’ultimo dei quali, in casa proprio contro la Juventus; è il 22 gennaio 1978 e allo stadio “Romeo Menti” viene stabilito il record, tuttora imbattuto, di presenze: 32.000 spettatori per un incasso di 172 milioni. Il Vicenza viene bloccato sullo zero a zero dai bianconeri che schierano campioni del calibro di Zoff, Scirea, Tardelli e Bettega; da quel momento la Juventus riuscirà a consolidare il primato in classifica con un distacco dai biancorossi che non scenderà più sotto i tre punti.
Ma il Lanerossi Vicenza è ormai una realtà: gioca un calcio piacevole e arrembante, ricevendo gli apprezzamenti di tutti gli “addetti ai lavori”; l’indimenticabile giornalista Gianni Brera affermerà in seguito: “Non avrei mai creduto che una squadra di provincia potesse giocare al calcio come giocò il Lanerossi Vicenza”.
Il segreto dei biancorossi è la spavalderia con cui affrontano qualsiasi squadra, in qualsiasi campo: una piccola rivoluzione tattica attuata da G.B. Fabbri e d
ai suoi uomini che pensano sempre a costruire gioco, anziché a distruggere quello avversario.
Anche nel girone di ritorno il Lanerossi Vicenza mantiene un ottimo ruolino di marcia alternando grandi imprese in campo amico, ad altre in trasferta: da ricordare le convincenti affermazioni all’Olimpico contro la Lazio (3-1) e al San Paolo (Napoli travolto per 4-1).
La Juventus fatica a conservare il vantaggio sui biancorossi e solo alla penultima giornata riesce ad aggiudicarsi matematicamente il tricolore; è il 30 aprile 1978 e mentre la Vecchia Signora pareggia all’Olimpico contro la Roma, laureandosi Campione d’Italia, Giovan Battista Fabbri viene portato in trionfo al “Menti”, dopo la vittoria del Lanerossi sul Perugia.
La settimana successiva si gioca lo scontro diretto (ormai inutile ai fini del primato) al Comunale; i bianconeri se lo aggiudicano per 3-2 al termine di una partita spettacolare e il Vicenza conserva il secondo posto finale a 39 punti, cinque in meno della Juventus.
Il Lanerossi, grazie al suo gioco spumeggiante e sempre votato all’attacco, si conquista il prestigioso appellativo di “Real Vicenza”: dopo il difficile inizio, l’attacco biancorosso diventa il più prolifico con 50 reti in 30 partite.
Rossi si laurea Capocannoniere con 24 gol e conferma il suo stato di grazia ai Mondiali 1978 in Argentina dove realizza tre gol, contribuendo al quarto posto finale dell’Italia e meritandosi il soprannome di Pablito.
Ma in quella magica stagione tutti gli uomini del Lanerossi, giocano al massimo delle proprie potenzialità: oltre ai gol di Pablito, destano grande impressione, la sicurezza del libero Carrera, l’oscuro ma fondamentale lavoro del mediano Guidetti, le brillanti giocate di Cerilli e Salvi a centrocampo e la fantasia di Filippi. Proprio quest’ultimo è l’anima del centrocampo biancorosso: inarrestabile sulla fascia laterale, fornisce assist a ripetizione e viene eletto miglior giocatore del campionato.
Il secondo posto induce la società a progetti ambiziosi e, per la stagione successiva, il presidente Farina, riesce ad acquistare l’intero cartellino di Paolo Rossi; il sacrificio economico (oltre 2 miliardi e mezzo per “strappare” la comproprietà alla Juventus), costringe però il Vicenza a cedere Lelj (importante colonna difensiva) e soprattutto Filippi.
Queste perdite, insieme all’infortunio di Paolo Rossi ad inizio stagione, impediscono al Lanerossi di ripetere le imprese del campionato precedente; mancano entusiasmo e brillantezza, così i biancorossi chiudono il torneo al penultimo posto, retrocedendo clamorosamente in serie B.
Si chiude una pagina storica del calcio italiano; un gruppo di ragazzi guidato da un umile ma determinato condottiero, G.B. Fabbri, ha stupito gli sportivi, praticando un gioco spettacolare e divertente: è stata la favola del Lanerossi Vicenza.
22:35
Scritto da: dodiciagosto
in Storie di Calcio | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: vicenza, lanerossi, fabbri, juventus, rossi | OKNOtizie |
Facebook
19/01/2011
Il funzionario pubblico
Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso. Per dimostrarlo l'ingegnere chiama il suo cagnolino: *"Radicequadra*, facci vedere cosa sai fare!" Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo. - Allora il contabile dice al suo cane: "*Attivopassivo*, mostraci le tue competenze!" Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti. - Il chimico dice: "*Fialetta*, fai il tuo numero!". Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia. - L'informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo cane: "*Discofisso*, impressionali!". Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco. I quattro, tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: " E il tuo cane cosa sa fare?" Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: "Pausa caffè, facci vedere i tuoi talenti!" Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell'ingegnere e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi..
13:03
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: ingegnere, contabile, chimico, informatico, barzelletta, pubblico | OKNOtizie |
Facebook
18/01/2011
da "Bianco, rosso e verdone"
Mannaggia, mo basta! Sempre co’ sto problema delle gambe. Io non ce la faccio più!
E allungaje le gambe e ripiegaje le gambe….!!!
Io je le tajerei quelle gambe!!!
20:10
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: verdone, sora lella | OKNOtizie |
Facebook
17/01/2011
da "BOROTALCO"
... mo te vojo riccontà n'fatto che m'è sucesso ieri.
Mi fija m'ha detto: "Papà, che me porti a comprà 'n par de scarpe a via Veneto?". Capirai a me me s'è allargato er core, io e mi fija a via Veneto, guai a chi me la guardava.
Mentre se stava a guardà la vetrina de scarpe, passeno du giovanotti e dicheno 'na frase che a me nu m'è piaciuta, io me giro e dico "a cornuto! Vie' qua a cornuto!"
È venuto tutto spavardo er più grosso e m'ha dato un cazzotto in bocca, me lo so' guardato, ho sputato e j'ho detto: "Manco er sangue me fai usci', a cornuto, in guardia"!
J'ho dato un destro 'n bocca m'è cascato per tera come Gesù Cristo, J'ho rotto er setto nasale, j'ho frantumato le mucose e je dicevo "arzete, arzete, a cornuto arzete!" j'ho detto. Pieno de sangue per tera, a ettolitri.
Nun s'è arzato, me lo so' guardato, me so' girato, me so' risistemato 'a giacca. Mi fija me fa' "papà che è successo?" . "Niente, bella de papà, due de passaggio, 'namo a compra' le scarpe" j'ho detto.
...Adesso me devi di', si nun so' troppo indiscreto, ma tu, che cazzo voi da mi fija?
17:32
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: verdone, brega, borotalco, film, cinema, streaming, live, vedere | OKNOtizie |
Facebook
11/01/2011
Signore e signori, vi presentiamo BOOK
Un prodotto innovativo e tecnologico di cui non potrete fare a meno. Cliccate e lo scoprirete in anteprima.
07:04
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: book, prodotto, innovazione, tecnologia, new economy, streaming | OKNOtizie |
Facebook
10/01/2011
10 gennaio 1944
Il 10 gennaio 1944 si chiude a Verona il Processo, iniziato l'8 gennaio, contro sei dei diciannove membri del Gran Consiglio del fascismo che nella seduta del 25 aprile del 1943 avevano sfiduciato Benito Mussolini. Il processo si chiude con la condanna a morte di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi; Tullio Cianetti invece viene condannato a 30 anni di carcere; l'esecuzione viene fissata per l'11 gennaio.
05:48
Scritto da: dodiciagosto
in Accadde oggi | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: verona, processo, fascismo, mussolini, condanna, esecuzione, ciano, gennaio | OKNOtizie |
Facebook
09/01/2011
Serie A - Giornata 19
Risultati: Sampdoria-Roma 2-1, Lazio-Lecce 1-2, Milan-Udinese 4-4, Parma-Cagliari 1-2, Catania-Inter 1-2, Bari-Bologna 0-2, Cesena-Genoa 0-0, Fiorentina-Brescia 3-2, Chievo-Palermo 0-0, Napoli-Juventus 3-0.
Classifica: Milan-40, Napoli-36, Lazio-34, Roma-32, Juventus, Palermo-31, Inter-29, Udinese-27, Sampdoria-26, Bologna-24, Genoa, Fiorentina, Cagliari-23, Parma, Chievo-22, Catania-21, Cesena-19, Lecce-18, Brescia-15, Bari-14
23:21
Scritto da: dodiciagosto
in Il punto sul campionato | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: milan, lazio, napoli, roma, juventus, palermo, inter, udinese, sampdoria, genoa | OKNOtizie |
Facebook
9 gennaio 1900
Il 9 gennaio 1900 nasce a Roma la società sportiva Lazio, fondata come Società Podistica Lazio da nove atleti, capeggiati dal sottufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli. I tradizionali colori della Lazio sono il bianco e il celeste, scelti in onore della Grecia a, patria delle Olimpiadi, mentre il simbolo della società è l'Aquila, antico emblema delle legioni dell' Impero Romano. La S.S. Lazio è anche una società polisportiva che partecipa ad un totale di 41 discipline, più di ogni altra polisportiva nel mondo.
00:05
Scritto da: dodiciagosto
in Accadde oggi | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: lazio, roma, bersaglieri, bigiarelli, bianco, celeste, grecia, olimpiadi, aquila, impero romano, polisportiva | OKNOtizie |
Facebook
08/01/2011
LOST porta fortuna
La serie TV "Lost" ha portato fortuna e tanti dollari negli Stati Uniti a due giocatori della California e dell'Idaho che hanno sbancato il Superenalotto. La vincita complessiva è stata di 117,5 milioni di dollari a schedina. Come se non bastasse, circa 40mila fan di Hugo Reyes, (l'attore che nella serie tv azzecca il Superenalotto con la combinazione 4, 8, 15, 16, 23 e 42) hanno vinto 150 dollari ciascuno, giocando i suoi numeri fortunati. Infatti la sorte ha scelto i numeri 4, 8, 15, 25, 47 e 42. Diversamente dalla serie tv la malasorte non ha colpito i fan della serie che hanno creduto in quei numeri. Complimenti!
17:37
Scritto da: dodiciagosto
in Belle notizie | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: lost, dollari, usa, superenalotto, valore, vincita, serie tv, twitter, hugo reyes | OKNOtizie |
Facebook
07/01/2011
Leggi e Princìpi
LEGGE DEI COMPAGNI DI LETTO
Chi russa si addormenta per primo.
PRINCIPIO DI RUBY
Le probabilità di incontrare qualcuno che conosci aumentano quando sei con qualcuno con cui non vuoi essere visto.
COSTANTE DI MURPHY
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore
14° COROLLARIO DI ATWOOD
Non si perde mai nessun libro prestandolo, a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente.
LEGGE DI BOOB
Si troverà sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca.
17:14
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
06/01/2011
Downshifting
Downshifting, che parolone!
Tradotto dall'inglese significa semplicemente "rallentare, scalare marcia". Ci sono migliaia di persone in Italia e molte più nel mondo che vorrebbero farlo o forse dovrebbero farlo.
Il downshifting è la "Scelta da parte di diverse figure di lavoratori di giungere a una libera, volontaria e consapevole riduzione del salario, bilanciata da un minore impegno in termini di ore dedicate alle attività professionali, in maniera tale da godere di maggiore tempo libero" (Fonte: Wikipedia).
Si tratta di un cambiamento di vita netto e radicale che un numero sempre maggiore di persone vorrebbe fare. Per saperne di più e per rifletterci sopra, leggete questo articolo:
http://www.corriere.it/economia/09_ottobre_08/focus_imari...
06:40
Scritto da: dodiciagosto
in Pensieri e parole | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: downshifting, rallentare, scalare marcia, scelta, lavoro, stress, cambiare, salario, italia, economia, internet, professionali, tempo libero | OKNOtizie |
Facebook
05/01/2011
I raggi X
Il 5 gennaio 1896 il giornale austriaco "Press" pubblica la notizia della scoperta, fatta da Wilhelm Roentgen, di un tipo di radiazione, in seguito nota come raggi X. Röntgen ricevette, nel 1901, il primo Premio Nobel per la fisica, grazie a questa scoperta.
06:55
Scritto da: dodiciagosto
in Accadde oggi | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: 1896, giornale;austria, roentgen, radiazione, raggi, raggi x, scoperta, streaming, live, premio nobel | OKNOtizie |
Facebook
04/01/2011
Yes Men
Una nuova classe di superimpiegati ha fatto il suo ingresso in azienda, frutto delle mutazioni genetiche del mercato del lavoro. Hanno costituito una squadra formidabile, un nucleo di potentissimi consulenti che prende il nome di YES MEN.
Colosso è il loro leader, il senior del gruppo: quando si tratta di rassicurare il capo con dei “SI” colossali, ci pensa lui.
Tempesta è specializzata nelle riunioni, allorquando occorre subito assecondare il management: nessuno resiste alla sua pioggia di “SI SI SI SI SI”.
Marvel Girl è la più giovane, una stagista che promette molto bene. Incredibilmente rassicurante.
Psylock è l’unica capace di leggere nella mente del capo e, conseguentemente, di dargli ragione prima ancora che esprima un’opinione.
Cannonball spara dei SI micidiali al momento giusto, mentre Rogue riesce persino ad essere arrogante nel leccare il culo. Magneto con i suoi “SI” riesce a catalizzare l’attenzione di tutti i presenti, mentre l’Uomo Ghiaccio (un giovane laureato) stupisce per quanto riesce a rimanere freddo anche nei “SI” più azzardati.
Insieme, questo manipolo di impiegati porterà il management alla dirigenza… e l’azienda al fallimento.
Questo, e molto altro, su http://lalaureanelcesso.splinder.com/ by Olomarco
09:09
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: azienda, lavoro, mercato, squadra, consulenti, leader, management | OKNOtizie |
Facebook
03/01/2011
L'amore non ha età
Incredibile in Malesia: "Ho 101 anni e cerco moglie". Questo è l'annuncio che Ahmad Isa ha fatto pubblicare su una rivista. All'inserzione ha risposto Sanah Ahmad, una donna di 82 anni, madre di 9 figli e vedova da 30 anni. La donna è rimasta colpita dal fatto che Ahmad si chiama come il marito defunto e ha accettato l'invito. Dal canto suo, Ahmad si è dichiarato pronto ma anche sorpreso dell'interesse". L'uomo non ha posto condizioni particolari per sposarlo e ha promesso che regalerà alla futura sposa una macchina. "Non ho molte pretese, a tavola mangio tutto, anche se mi piacciono le verdure", ha precisato nel suo annuncio. In bocca al lupo alla futura "giovane" coppia!
22:56
Scritto da: dodiciagosto
in Belle notizie | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: malesia, rivista, annuncio, inserzione, streaming, live, sposi, matrimonio, anziani, coppia | OKNOtizie |
Facebook
02/01/2011
Per tutti coloro che domani rienteranno al lavoro
IL CAPO!
La vera storia del buco del culo
Quando fu creato il corpo umano, tutti gli organi presentarono domanda per diventarne capo. Disse il cervello: "Io sono l'intelligenza e trasmetto gli ordini a tutto il corpo e quindi e' giusto che io sia il capo". Il cuore disse " Io faccio circolare il sangue, sono l'organo piu' importante, e quindi devo essere io il capo". Lo stomaco disse: "Io trasformo in energia tutti i cibi e quindi e' giusto che sia io il capo". Le gambe dissero: "Noi sfruttiamo l'energia prodotta dallo stomaco e facciamo muovere il corpo e quindi e' giusto che siamo noi il capo". E cosi' via, tutti gli organi proposero la loro idea, piu' o meno valida. Ma quando tocco' al Buco del Culo tutti scoppiarono in una grande risata. Il Buco del Culo, indispettito, si mise in sciopero e non fece piu' lo stronzo. In poco tempo tutto il corpo stette male; il cervello divenne febbricitante, lo stomaco aveva i crampi, le gambe non si muovevano piu', ecc. Cosi', prima di giungere alla morte, tutti gli organi di comune accordo, decisero che il Buco del Culo doveva essere il capo e lui ricomincio' a fare lo stronzo.
MORALE
PER ESSERE CAPO BISOGNA FARE LO STRONZO…
11:58
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: capo, buco, ufficio, lavoro, ferie, streming, live, energia | OKNOtizie |
Facebook
24/12/2010
Buon Natale!
Buon Natale a tutti!
Dal 2011 visitate di nuovo questo blog, vi aspettano tante novità, a partire dalla nuova sezione "Belle notizie", che sarà aggiornata con le news più allegre dall'Italia e dal mondo.
21:05
Scritto da: dodiciagosto
in Belle notizie | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: natale, 2010, regali, doni, babbo natale, auguri, cenone, albero di natale, presepe | OKNOtizie |
Facebook
La natività nell'era digitale
Il tempo passa, ma i sentimenti restano gli stessi.
18:15
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: natività, gesù, giuseppe, maria, gaspare, melchiorre, baldassare, presepe, re magi, doni | OKNOtizie |
Facebook
20/12/2010
Er Natale... parte 3
Er pranzo de Natale finisce, se contano i superstiti, se sparecchia, se lavano i piatti e poi... poi... se gira a tovaja che da bianca diventa verde... se comincia a gioca' a carte! E a che se gioca? a sette e mezzo? NO! Se gioca a BESTIA! Er gioco dell'infamita', tutti contro tutti. Er tipico momento arriva co un piatto de na quarantina de euri. Comanda coppe. Te c'hai er 3 secco.... bussi... sei de mano te senti un leone...bussa solo tu nonna. Te dici.... "nonna me vò bene, m'ha cresciuto, sto tranquillo...", cambi 2 carte. Non t'entrano altre briscole ma t'entra un carico. Un po' de paura ce l'hai, ma ostenti sicurezza. La vecchia non deve intravedere il minimo turbamento in te, so come i cani... sentono si c'hai paura. Allora parti: lanci er carico a denara. Tu nonna te lo magna col 2 de coppe. Cominci a sudà freddo e te dici "no, non ce lo po ave', no, non me po' dì cosi' sfiga...." E invece che fa? Cala er COPPONE.... Poi co lo sguardo finto dispiaciuto te dice: " Bello de nonna tua e' er gioco..."
Butti er 3 smadonnante e lei non contenta butta er 5 a spade, che te c'avevi er 4. Insomma tu nonna t'ha mannato in bestia... 'cci suaa! A me m'ha fermato mi padre appena in tempo, je la stavo pe da na lamata... Gia' me fai i regali pidocchiosi poi te li ripii pure... Poi dici li metti all'ospizio! Comunque, giocando giocando se fa ora de cena e parte la domanda retorica: "qualcuno cena?" E c'e' gente che ancora c'ha er coraggio de dì de sì..... Poi che vordi' sta divisione cena-pranzo-cena... Io sò sicuro che l'anno scorso mi zio s'e' messo a sede er 24 e s'e' rialzato er 2... Ma alla fine arriva l'ora de salutasse... e la solita manfrina: "Se vedemo troppo poco. Tocca organizza' piu' spesso..."
Vedi tu nonno che se fa du conti e dice... "Aho' contando che er Natale vie' na volta l'anno, la prossima occasione deve da esse...." Ed e' allora che parte un sonoro "ANNATEVENE UN PO' AFF.... TUTTI QUANTI!"
Che bello er Natale in famiglia...
21:07
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
15/12/2010
Er Natale... parte 2
La notte de Natale io non ce dormo... so' teso... nervoso... I preparativi per il 25 partono dall'Immacolata. Se riuniscono le donne e se mettono a decide... che famo che non famo... agende co le ricette, puntate registrate della prova del cuoco... poi alla fine se finisce sempre a magna' le stesse cose. Te alzi la mattina, entri in cucina, e le vedi lì, manco stessero a sperimenta' la fusione a freddo. Appena provi a entra' te fanno "CHE VOI?"... "niente, che vojo, un bicchiere d'acqua"... "NO, mo aspetti..."... manco i Vietcong ereno cosi'. Poi pare sempre che e' successo qualcosa, so tutte co la faccia disperata... Te spaventi, ce stai male e domandi "che e' successo?"... "lascia stà..." "...come lascia sta? Vojo sape'! Ahò, se so cose della famija, c'ho il diritto de sapello"... Te guardano co la faccia distrutta... e te dicono "...la besciamella ha fatto i grumi..."... MA ANNATEVENE A FAN CULO VOI E LI GRUMI! Da 30 anni, er 25 c'ha er menu fisso... e non solo quello. La cosa peggio che po' succede e' il doppio tavolo: uno pei grandi e uno pei piccoli. Me dava ar cazzo da ragazzino... ma adesso me fa proprio smadonnà... L'anno scorso se semo ritrovati al tavolo che er piu' piccolo c'aveva 25 anni... Gente che e' annata in guera, gente cò 2 divorzi... pero' sempre relegata al TAVOLO DEI PICCOLI. L'unica cosa e' che da 2 anni a sta parte ce danno pure i coltelli. Poi nel mentre che se magna, noti che er fratello de zio, che er 24 c'aveva la tuta, oggi s'e'presentato co la tunica che ha fregato a un lavavetri al semaforo. Sotto e' rigorosamente nudo, che le mutande segano! E c'ha la faccia contenta. Hai capito sì che stratega, er Bonaparte del colesterolo! Er pranzo finisce, se contano i superstiti, se sparecchia, se lavano i piatti e poi... poi...
…to be continued….
22:07
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
06/12/2010
Er Natale... parte 1
Ebbene si, stanno pe arriva' le feste de Natale... sò tutti contenti, sò tutti felici... sò tutti piu' boni... invece a me me rode er culo e divento ancora piu' stronzo, si e' possibile. A Natale te se riempie casa de parenti, zii, zie, cugini, cugine, nipoti, nonni, pro-zii, pro-zie, de tutto, tutta gente che vedi solo pe 2 motivi, le feste o i funerali. Tocca mettese i cartellini sul petto pe ricordasse i nomi. Insomma se comincia er 24, dalla mattina appena me arzo, mi madre parte co la tiritera.... scenno, manco me siedo pe fa colazione che parte la lagna... "Ricordate che er 24 e' Vigilia, quindi er 24, PESCE..." me la guardo ancora nel sonno e je dico "A ma' stò a fà colazione, posso magna' li biscotti o nel latte ce devo inzuppà la spigola??" Insomma a casa ce stà n'armata de affamati, gente che pare che nun magna da na vita, aspetteno er Natale cor veleno, da metà Novembre stanno a insalatine pe non rovinasse l'appetito, insomma oramai a casa mia non fanno piu' la spesa ar dettaglio. L'anno scorso hanno preso 123 mq de mediterraneo e 83 mq de mar baltico... te dico solo che mi nonna stava pe infarinà e frigge er capitan findus, sto cojone stava a passa nello spazio de mare che s'eravamo comprati, lui co quel cazzo de peschereccio azzurro. C'e' gente che pe magna' conosce i peggio trucchi... de solito a cena dopo un par de portate se slacceno la cinta... mi zio l'anno scorso pe frega' i parenti s'e' presentato in tuta: cosi' non comprime e po magna' de piu'! Insomma la cena scorre, se finisce de magna' ed e' l'ora dei regali...In tutte la famiglie ce sta quella che vole fa l'istruita, pure che ha fatto pe puzza la seconda elementare... e allora senti mi zia che da il regalo al marito della sorella e je dice... "tieni, un bel CARDIGAN", che mi zio c'aveva paura fosse un cane da riporto del Caucaso, ha aperto col terrore... poi co un sospiro je fa: "ah! un majone coi bottoni... m'ero preso na paura". Fiuuu! pericolo scampato! Sempre lei e' quella che fa i regali impegnati ai nipoti, viene e te fa... "tieni un bel libro, che la cultura e'importante!". "A zì, sara' pure importante ma si me regali 'I 3 moschettieri' che c'ho 45 anni, che cazzo de cultura voi che me faccio..." Ma la cosa piu' bella, che va contro tutto quello che che viene detto in televisione, so i regali della nonna. Sò anni che sentimo di che co l'euro tutto e' aumentato: quelle che erano 5 mila lire, mo nella nostra mente, sò 5 euro... sì, er cazzo che te se frega... Mi nonna me regalava 50 mila lire prima, mò uno se aspetta 50 euro... e invece no!! Te se presenta co un pezzo da 20, un pezzo da 5 e 50, 20 e 10 centesimi... te verrebbe da daje na sediata. Mi nonna e' la vera risposta italiana al problema euro!
Poi la gente se ne va a casa, ma er peggio deve ancora da venì. Er peggio e' il 25……
....to be continued....
21:13
Scritto da: dodiciagosto
in Per sorridere un po' | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
08/10/2010
8 ottobre 2000
10 ANNI FA....
L'8 ottobre 2000 il pilota della Ferrari, Michael Schumacher vince il Gran Premio del Giappone di Formula 1.
La vittoria, ottenuta a Suzuka, consente alla Ferrari di aggiudicarsi il mondiale piloti 21 anni dopo l'ultima vittoria, firmata dal sudafricano Scheckter.
05:03
Scritto da: dodiciagosto
in Accadde oggi | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: schumacher, ferrari, iride, mondiale, suzuka, formula 1, gran premio, giappone | OKNOtizie |
Facebook
01/09/2010
Nulla cambia in Italia...
IL POST SOTTO RIPORTATO E' DEL 13.09.2008 ED E' STATO POSTATO NUOVAMENTE, DOPO UN ANNO, LO SCORSO 8 OTTOBRE 2009. E' PASSATO UN ALTRO ANNO... SIAMO ALLE SOLITE... NESSUNA DIFFERENZA...
Da lunedì riparte la stagione televisiva, con i suoi fantastici programmi che ci faranno dimenticare per otto mesi, ansie e problemi quotidiani. Rivedremo falliti riciclati in naufraghi, fichetti di borgata in cerca di gloria, ragazzotti stonati che insultano artisti navigati (... peraltro disposti a farsi insultare...), storie strappalacrime di vecchi amori o di parenti emigrati in sudamerica, e per finire, la solita casa piena di ragazzi ignoranti e buzzurri e ragazze di facilissimi costumi....
E allora "buona visione" a tutti....
22:01
Scritto da: dodiciagosto
in Pensieri e parole | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: isola dei famosi, reality, belen, grande fratello, maionchi, tatangelo, streaming, live | OKNOtizie |
Facebook
